Questa è una storia vera che ve la devo raccontare perché sembra finta.
sono in giardino che strappo le erbacce perch vi posso assicurare che la cura del giardino usa la parola cura come quella di curare i malati che c' da fare attivit medio basse? Come smerdare, nutrire, eccetera, che poi siamo poco educati, in generale, a fare ci. Quindi un po' di disciplina. Le erbacce bisogna estirparle bene perch loro mica lo sanno che sono delle erbacce e anzi direbbero che sono piante molto gagliarde perch a farle fuori una faticaccia. Ma soprattutto prima che facciano i fiori e i semi e mi colonizzino quelle tre aiulole in croce che ho, che gi strapparle al cemento e agli autobloccanti stata la sua dura lotta. Ma il territorio si conquista, lo so. Squilla il telefono. "pronto?" "ciao anna sono targi" "ciao." "cosa fai?" "strappo le erbacce" "beata te che te lo puoi permettere." beata me che me lo posso permettere? beata me, sempre, ma: "targi guadra che strappare le erbacce un'attivit alla portata di chiunque: cio: le erbacce sono gratis." "non volevo dire questo" "certo" dico io. "e cosa hai fatto ieri?" ecco io quel ieri l avevo potato la siepe di lauro, che una siepe con dei ramoni che fanno bau bau, poi visto che stavo attraversando il periodo ecologico me l'ero tutta bio-triturata con bio-trituratore, anche perch il lauro una di quelle piante sai con le foglie lucide che non si decompone mica volentieri, quindi dargli quella trituratina meglio, e la mia siepe tale che oggi non sento pi le braccia: "ho potato la siepe, targi."
"Sai qual' il tuo problema?" io dopo essermi sentita dire beata me che strappavo le erbacce mi aspettavo anche che ero un mostro culone, comunque passa il calice "dimmi targino qual' il mio problema?" "Il tuo problema che hai potato la siepe perch l'hai potata ieri. Se tu dovessi potare la siepe tutti i giorni non lo faresti. "Cazzo targi: ma solo un semo pota la siepe tutti i giorni. Non ti ci rimane niente!"
And cos. Anch'io stento a crederlo. Sì.