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SETTEMBRE
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1999 Settembre è stato sempre uno dei miei mesi preferiti, per via che sembra quasi una primavera, se non che non ci sono narcisi e tulipani, ma ci sono rose e poi insomma. C'è un sacco di roba. Questo qua su è un'astro. Astri anche nella minestra, per via che è un'altra pianta che per talea si riproduce che è una bellezza (staccare rametto e metterlo nella terra, se siete capaci di trovare la fantomatica polvere ormonale della quale parlano tutti quelli che parlano di talee regalatemene perché io non l'ho mai vista, dove la vendono, in farmacia?) comunque sì gli astri stacchi un pezzetto e hai un altro astro, però non ho l'antipatia come per i gerani perché i gerani poveretti sono fioriti quando è fiorito TUTTO, gli astri durano fino a dicembre delle volte, il che.
Ho fatto l'ordine alla Stassen, che sarebbe una ditta che vende bulbi patate piante e semi per corrispondenza, direi che stanno a bolzano, e cosa ho comprato? Anche dio cristo. L'Hemerocallis. la Tryctis. Tutte piante con nomi stranissimi così. 75 tulipani grandi steli. 50 ranuncoli misti. 75 sparaxix. 100 corchi in miscuglio. 75 Anemoni de caen. Prevedo che passerò in ginocchio tutto ottobre. Questa qua una portulaca che la sua migliore caratteristica è che io le ho comperate l'anno scorso e quest'anno mi sono tornate a saltare fuori perché si sono seminate da sole e sono d'una bellezza e d'una salute che l'unico rischio che corrono è che io, colta da un delirio vegeto-erotico me le mangi. Ma direi che anche per quest'anno avranno sputato i loro semi per l'anno prossimo.
Et voilà. Poi ci metto questa special guest. Sì: mi stanno sbocciando i tapinambour e sono stata in svizzera qui. |
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