visto che all'asineria non c'è mai fine, dopo il delirio di natale, ecocco a voi

DELIRIO DI DELIRIO SOLITO

 

Subject: i limiti di velocit e poi e poi

Date: Fri, 11 Feb 2000 02:38:37 +0200

From: anna

To: urp@trasportinavigazione.it

caro ufficio relazioni pubbliche

del ministero dei trasporti, sono una modenese trentatrenne che fa la tangenziale quel paio di volte la settimana. Sulla nostra tangenziale ci sono tutti i cartelli con scritto sopra 70, per cui io che sono una persona che sa leggere e che ama osservare il panorama mi piazzo su un 68 proprio incollato. E volevo dirvi che ho paura. Ho paura di morire perch uno di questi giorni mi incula uno che va ai 200. Perch comunque tutti vanno di media al doppio di quello che vado io. Questa non credo possa essere una situazione non nota alle forze dell'ordine: o le forze dell'ordine sono delle entit che non prendono mai la tangenziale? Poi cos ovunque, in italia. Essendo io fra le altre anche una vittima di una strage del sabato sera avvenuta per di gioved pomeriggio, quindi una persona bene informata dei fatti, che io invece ne facevo anche a meno di informarmi, ma okey, volevo anche chiedere per cortesia all'ufficio pubbliche relazioni del ministero dei trasporti di passare voce che ci si dia una mossa per favorire la progettazione e la realizzazione di sistemi di movimentazione e trasporto merci a sicurezza intrinseca, che sarebbe, che non ti fai male neanche se vuoi proprio fartelo tu da sola: perch la situazione grave. Sopratutto in italia dai ma abbiamo il numero pi alto di auto per km di strada, ma s, ma di tutto il mondo. Perch si vede che comunque l'uomo ha fretta. Mah. Una capsulina su rotaie? che Gira a un sei metri da terra? O su acqua su ghiaccio, un campetto magnetico, ma non abbiamo inventato niente di recente o anche per dire, perch io ve lo dico odio guidare assolutamente e la macchina per il trasporto personale un'indecenza, ma va b. E noi italiani dio bono eravamo bravi. Se Ferrari torna a nascere non fa mica una macchina. Bene. Io conto su di voi, chiunque voi siate, perch poi il cittadino deve essere fiducioso e sperare che la smettano di tirarmi gi il cancello solo perch abito in una curva.

firmato al solito, perché poi quando dico le cretinerie voglio essere facilmente rintracciabile che le ho dette io personalmente.

 

Sapete com'è, l'ho poi ben pensata visto che giravo e che c'era questo indirizzo di rivolgermi a chi, bene o male, insomma: ma che casso me ne frega a me, ma io sto a casa, anche se è un peccato che io stia a casa perché io sono un pezzo d'allegria come per dire mio nonno Melotti che sto bene solo in mezzo alle gente. Faceva il Vigile mio nonno, pensa te, ma stava molto bene come vigile perché era un bel pezzo d'uno alto e grosso con due occhi azzurri come il cielo in primavera e sapeva fischiare con le mani messe una sopra l'altra che faceva tutto uno fischiettamento che non l'ho più sentito e poi diceva che quando moriva voleva essere seppellito a Saliceto Panaro, che lì davano i mercoledì di libera uscita. Ma non l'ho più visto. Dio bono ce l'ho una foto di Melotti che la metto perché dio bono erano diciotto fratelli, quindi una stirpe, spetta,

là. Vé Melotti che ti ho messo su internet. Mio nonno è ovviamente lieto di salutare per dire tutti i suoi amici parenti e conoscenti ancora al mondo, e si dispiace molto di essere morto perché io lo so che lui era uno che si è divertito un sacco perché lo so, me lo sento.

 

Bene. E adesso mi metto qua ad aspettare che mi risponda il Ministero dei Trasporti. Cacchio. Ho Anche avuto il nonno vigile, voglio dire: sono inserita! Ho delle aderenze. If you love somebody set them free. Non mi rispondono, me lo sento. Mia mamma mi ha detto che erano morti 28 ragazzi in incidenti stanotte queta scorsa, e io le ho detto: cacchio: non ti preoccupare: ho scritto al ministero dei trasporti di farmi la capsulina: e lei cosa vuoi: non è cascata dal malore di avere una figlia così sema perché ora mai se ne sarà fatta una ragione.

 

 

 

 

 


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