dai su scrivimi




gennaio

1999

Giugno grande mese, cosa vi metto. vi metto un iris scontornato sul nero.

MPoi cosa ho fatto. ho scritto alla gazzetta di modena, sì. Ho scritto quanto segue, più per altro per fare vedere alla mia nipotina come funziona il fatto di scrivere le mail.

From: clicca 17-06-1999 21:35

Subject: caro direttore

To: lettere.mo@gazzettadimodena.it

sono una donna, mamma, di 33 anni, casalinga, standard. Ho una domanda da farle. Volevo sapere cosa ne pensa dei limiti di velocità. Io ho il vizio di rispettarli e volevo dire che un giorno morirò perchˇ, mentre vado ai 70 in tangenzile, mi inculerà (pardon) uno che va ai 200. Volevo sapere perché le persone che saranno tutti normali come me, quando salgono in macchina diventano degli assassini. Prepotenti. Comunque c'é qualcosa che non va. Posso avere il diritto, oltre che il dovere, di rispettare i limiti? Volevo concludere incitanto le persone ad azarsi prima la mattina e a rallentare. Ringrazio per l'attenzione. anna

Devo confessare che quando la cosetta ha letto "casalinga standard" è morta dal ridere, ma cosa vuoi, bisogna pur inserirsi in una qualche categoria. Subito me l'hanno pubblicata, proprio la prima in alto, con inculare e tutto, ma a me succede sempre, e subito ha risposto un'autista professionista che ha scritto che lui le casalinghe standard gli prenderebbe il collo fra le mani per stringere forte .Che è esattamente quello che farei io con le sue palle. tal claudio.

 

comunque sono trnquilla perché ci ha già riposto la mia amica penelope che ci ha pensato lei a dire tutto meglio di come avrei potuto fare io che sarei stata buona solo di dire cose come: "stronzo ti ammazzo"

From: penelop@tin.it

Subject: La viabilità secondo il Sig. Autista

Caro Signor Autista, lei ha davvero ragione! La sua analisi del problema del traffico e della viabilità mi ha davvero illuminata! Contadini con trattori, gente in ciclomotore e soprattutto gli anziani in bicicletta non dovrebbero avere il diritto di circolare per le strade bensì dovrebbero chiudersi in casa e, al limite, se proprio debbono muoversi avvalersi dei prodi servigi dei temerari quanto pazienti autisti!!!! E che assurdità poi il fatto che, in particolare le casalinghe, si ostinino a rispettare i limiti di velocità, sono così oche che non hanno ancora capito che quel "limite" non ¸ fatto per NON essere superato, bensì per essere un punto di partenza, una velocità minima...ma sai, poverine, sono casalinghe!!! Forse dovremmo però spiegarlo anche ai vigli in modo che la multa la facciano a chi rispetta i limiti e non agli autisti; oppure inibiscano l'accesso a tangenziali ed autostrade a casalinghe e simili!!!! Caro Sig.. Autista lei è liberissimo di non essere prudente (parapendio, free-climbing, rafting, etc..) ma non di mettere a repentaglio la vita della mia amica "casalinga standard" che peraltro è anche un genio. grazie d.

grande, ce la facciamo.


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