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Bé. Passano gli anni come se qualcuno gli stesse correndo dietro, e io continuo a essere contenta più che altro, ed essendomi capitate svariate sfighe, sono giunta alla conclusione che si deve essere felici proprio per via genetica. Quindi se magari siete infelici, cheddire? Magari non ci siete proprio portati?
Gli astri sono una pianta veramente simpatica, che per talea si riproduce così bene, che a non avere niente altro da fare che stacca pezzo, metti in terra, stacca pezzo, metti in terra, si arriva che da settembre a gennaio di astri ce n'è.
ed essendo il giardino in questi anni cresciuto molto più di me, si è popolato di un sacco di creature molte delle quali presentano elementi di... notevole interesse contemplativo? Guarda la bacca che ti passa?
Queste sono le bacche dell'iris fetidus, che anche come fiore è bellissimo, viola e dentro giallo con delle macchiette ordinatamente disposte, detto fetidus per via che se gli stropicci le foglie ha un odore che non è un gran ché, ma forse questo lo salva dalle famose lumache leone che coltivo in giardino insieme agli astri. Poi vi racconto la fola delle viole.
io per
anni leggevo questi articoli sulle viole, che le viole erano queste
piante così brave, allora ci provavo a comprarmi delle viole
tutta fiiduciosa in primavera, ma queste mi duravano un mese poi ci
restavano secche letteralmente mediamente ai primi caldi e io pensavo:
ma che piante del cavolo queste viole! Le uniche che mi davano
soddisfazione erano quelle "indigene" che fiorivano poverine
fin dai primi freddi. Al che ho capito. Le viole non vanno messe ad
aprile: vanno messe ben a novembre! Sì. E loro fioriscono incessantemente,
come da foto sopra, anche nel freddo più boia, e continuano
finché il caldo le stende. In pratica specialemnte nei mesi
dove non fiorisce un fico secco. Quindi brave!
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