| 2005
Gennaio/January 1999 Gennaio/January
E qui c'è anche l'anno scorso ancora più scorso. 1998
| La
pianta è sincera, per sua natura: senz'acqua si secca.
Tutto cominciò
con un photos. Che è dal 1987 che ce l'ho. Questo per le piante
d'appartamento. Che si chiamano così proprio per via che te le devi tenere
in casa, sì. Non ho gran
conoscenze a proposito delle piante, e la conoscenza serve molto anche
qui, ve lo dico. Le maggiori mie fonti di informazione sono certo le piante
stesse, che tu le guardi e capisci se stanno bene o male, poi basta leggere
tutti i cartellini, poi ci sono i cataloghi sella Stassen che ci acquistai
i primi bulbi, e che ci sono tutte le sue informazioni sulla pianta dove
deve stare e la temperatura e l'annaffiamento, e poi ho una banda di vecchie
che non sono tanto vecchie da avere odiato la fatica del lavoro dei campi,
ma lo sono abbastanza per avere vissuto la natura più di quanto
a noi poveracci cittadini del duemila ci sia successo alla fine. Poi la
mia mamma che però è fanatica degli alberi che io da brava
figlia degli alberi non-me-ne-frega un cazzo e invece maniaca arbusti
e piante metti piccole medie. le piante certo non è che le devi
conoscere TUTTE, basta che conosci le tue. Poi un bel giorno mi metterò
anch'io a navigare un po' in rete, che non è necesarissimo io ho
visto se hai l'abbonamento alla fine navigare, e vi cercherò tutti
i link interessanti di giardinamente, se ne vedete segnalatemele, acci.
Che ve lo confesso che nelle mie sindromi premestruali, cosa faccio, mi
metto la carta di credito fra i denti e mi collego qua,
che è proprio un bel sitino fatto bene e almeno non mi hanno mai
mandato fragole marce, come una volta la Stassen. Poi sì certo
le riviste, che c'è Gardenia, che è la rivista 'snob"
poi c'è Giardini, poi "il mio giardino", insomma. Adesso
uso dire che ogni centimetro del mio giardino è coltivato con la
mia conoscenza, ma ve lo dico, è presunzione. Un anche questi
guarda che bravini. Le piante così su due piedi sempre luce, ma proprio il sole che t'ammazza metti quel paio, e se oltre che da bere le date anche un po' di cacca da mangiare vi saranno altroché riconoscenti, vivendo noi un un mondo dove la cacca di cavallo non è una faccenda che uno ce l'ha lì per strada, i concimi general pourpouse una volta ogni morta la zia è meglio che mai mai mai. La corrente sai la corrente d'aria alle piante gli dà un fastidio bestia. Sì. Abbasso la guerra viva la pace. Ci vuole della costanza con le piante. Le piante si curano, come i malati, non è che gli puoi dare l'acqua una volta e poi basta, gliela devi dare con regolarità e attenzione. E poi sì dalle piante si impara tanto tutti i giorni. Si impara a guardarci, a ricordare e poi si impara anche ad aspettare. Si impara che si è piccoli ed il mondo fa gli affari suoi più che i nostri. E quindi io, prima di prendere le grandi decisioni do sempre un occhio qua.
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